Uniti nella preghiera

Uniti nella preghiera

UN PICCOLO IMPEGNO QUOTIDIANO

In questo periodo ci viene chiesto di sospendere il contatto tra di noi, e ci viene chiesto di restare a casa. Proprio in un momento come questo nasce questa nostra iniziativa, su invito del vescovo: noi tutti abbiamo la possibilità di assumere un ruolo attivo in questa situazione pregando per chi più ha bisogno, valorizzando un aspetto al quale non pensiamo spesso, cioè la nostra comunione spirituale. Dunque cerchiamo di rimanere uniti fra noi nella preghiera e nella carità.

Uniti nella preghiera: come funziona?

Ciascuno può prendersi un piccolo impegno di preghiera: cinque, dieci minuti ogni giorno, o di più, a seconda di quanto ti è possibile. Restando a casa, o in chiesa. Puoi pregare come ti suggerisce il cuore: leggendo e meditando la Parola di Dio o con il Rosario o con altre preghiere che conosci a memoria.

Ti offriamo uno schema semplice per aiutarti ad organizzare un tuo breve momento di preghiera.

La cosa importante è che l’impegno di preghiera, anche piccolo, sia quotidiano e che si preghi per le intenzioni che ci vengono affidate dal nostro Vescovo. In questo tempo di emergenza sanitaria preghiamo:

– per gli ammalati;

– per i medici, gli operatori sanitari;

– per quanti sono in particolare difficoltà.

Dare l’adesione

Dare l’adesione è importante, perché è segno del fatto che abbiamo consapevolezza che la preghiera è personale, certo, ma non individuale. Siamo una comunità, un popolo in cammino in unione fra di noi e con il nostro Vescovo.

Per farlo, utilizza il modulo sottostante oppure gli altri canali di contatto del nostro Santuario.

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