Santa Rita 2020

Dal 4 luglio 2020 al 6 gennaio 2021 il nostro Santuario ospita la reliquia di Santa Rita, proveniente dal Santuario di Roccaporena.

Ci si raccomanda di consultare con attenzione il calendario dell’esposizione della reliquia con i momenti di preghiera mediante il pulsante qui sotto.

La più antica raffigurazione di Santa Rita.

Che cos’è la comunione dei santi? La comunione dei santi è precisamente la Chiesa. «Come infatti il corpo, pur essendo uno, ha molte membra e tutte le membra, pur essendo molte, sono un corpo solo, così anche Cristo. E in realtà noi tutti siamo stati battezzati in un solo Spirito per formare un solo corpo. Se un membro soffre, tutte le membra soffrono insieme; e se un membro è onorato, tutte le membra gioiscono con lui» (1Cor 12, 12-13.26).

Come è vero che la nostra debolezza è molto aiutata dalla fraterna sollecitudine dei santi del paradiso, così ne consegue che ciascuno di noi debba cercare di vivere questa comunione in concreto, pronto ad aiutare chi si trova nel bisogno, come diceva san Paolo e come testimoniano gli Atti degli Apostoli: «Ogni cosa era fra loro comune» (At 4,32).

Non rivolgiamoci ai santi quasi in modo egoistico. Veneriamoli per prendere esempio dalla loro vita ma ancora di più perché la comunione con loro ci unisce a Cristo il quale dona vita e salvezza a tutta la Chiesa.

Tre testimonianze

Oggi ho fatto servizio al Santuario vicino alla reliquia di Santa Rita. E’ la santa a cui mi votò mia nonna e della quale porto il nome. Le ho portato i fiori del mio giardino e posarli davanti a Lei è stato come veder sorridere mia nonna. Fiori per ringraziare Santa Rita per ciò che ha fatto… e prego. Il mio pregare non è solo recitare le preghiere così come sono scritte, io Le parlo come se fosse presente e come se sapesse tutto di me. Sono figlia e Le chiedo di sostenere i miei genitori e di alleviare il loro dolore in questo periodo per loro difficile. Sono mamma di un bambino che è stato un caso “impossibile” ma è guarito; ora è cresciuto e i suoi problemi sono cambiati e per questo ha ancora tanto bisogno di aiuto. Da quando Lei è arrivata, io Le parlato e qualcosa sta succedendo; pian piano con il suo aiuto ce la faremo. Sento qualcosa dentro di me, un piccolo rinnovamento della mia fede, una nuova consapevolezza della sofferenza, una luminosa vicinanza. Santa Rita proteggici.

Marina Rita.

Per me è la prima volta che faccio servizio nel Santuario Diocesano della Madonna del Portone. L’arrivo della reliquia di Santa Rita da Cascia è stata un dono per la nostra diocesi. Ho avuto la fortuna di avere tra le mie mani le reliquie di una grande santa portandola durante la processione di arrivo. Il nostro Santuario è molto accogliente e puoi raccoglierti facilmente in preghiera e adesso che c’è anche la reliquia della santa è un motivo in più per venire e pregare. E’ un’esperienza bellissima e veramente un grande dono.

Rina.

Nel paese di Cascia vi si trova la Basilica dedicata a Santa Rita in marmo bianco che domina tutta la vallata. L’interno della Basilica suscita una grande emozione in quanto è raffigurata la vita della Santa . Vicino L’altare Maggiore è posto il corpo di Santa Rita. Il paese natale di Rita Roccaporena frazione del comune di Cascia è una località di pellegrinaggio e di preghiera. Nella frazione vi si tronano diversi luoghi dove Santa Rita ha vissuto prima del suo ritiro in monastero a Cascia. Il momento del passaggio del Reliquiario da Ischia al Santuario della Beata Vergine del Portone di Asti preceduta dalla funzione religiosa celebrata dal Vescovo di Spoleto-Norcia  Boccardo Renato nativo della Val di Susa in Piemonte e dal Rettore di Roccaporena un momento emozionante e di grande fede.

Una famiglia di volontari del Santuario.

L’accoglienza della reliquia