Esposizione della reliquia in Santuario, orari per la preghiera personale e comunitaria, celebrazioni liturgiche

Gli orari


Sabato

Tutti i sabati a reliquia sarà esposta dalle ore 15.30 alle ore 19.30. In quest’orario vi saranno alcuni momenti di preghiera comunitaria: adorazione eucaristica ore 16; rosario ore 16.45; S. Messa con i Vespri ore 17.30.

Domenica

Tutte le domeniche la reliquia sarà esposta dalle ore 9 alle ore 12 e dalle ore 15.30 alle ore 19.30. Ricordiamo la S. Messa è celebrata alle ore 10 e alle ore 17.30; si prega con il rosario alle ore 16.45.


Quindici giovedì di Santa Rita

In onore dei quindici anni che Santa Rita portò il segno della spina di Cristo sulla fronte. La reliquia sarà esposta dalle ore 16.30 alle 19.30 e dalle ore 20.30 alle 22.

>>> Queste le date:

9 – 16 – 23 – 30 luglio
6 – 27 agosto
3 – 10 – 17 settembre
1 – 8 – 15 – 22 – 29 ottobre
5 novembre

In questi giovedì verranno ricordati i diversi momenti della vita di Santa Rita con letture e preghiere. Si pregherà con il Rosario alle ore 16.45 e sarà celebrata la S. Messa alle ore 21 presieduta da diversi presbiteri della nostra diocesi.

Consegna della reliquia di Santa Rita

Domenica 28 giugno a Roccaporena, nell’ambito della Festa delle Rose, si è celebrata la Santa Messa con passaggio della reliquia dalla parrocchia di S. Maria Assunta in Ischia (NA) al nostro Santuario. Erano presenti alcuni nostri volontari. Un particolare ringraziamento all’arcivescovo di Spoleto-Norcia mons. Renato Boccardo e al pro-rettore del Santuario di Roccaporena Don Canzio Scarabottini. L’accoglienza ufficiale nel nostra Santuario avverrà sabato 4 luglio alle ore 17.30. Che Santa Rita ci accompagni nel nostro cammino.

Santa Rita: una sua reliquia ospite in Santuario

Dal 4 luglio 2020 al 6 gennaio 2021 il nostro Santuario accoglierà la reliquia di Santa Rita, proveniente dal Santuario di Roccaporena, suo paese natale. La celebrazione di accoglienza avverrà appunto il 4 luglio alle ore 17.30 e a seguire sarà celebrata la Santa Messa.

Il Santuario darà vita a iniziative di catechesi e di preghiera che saranno comunicate a breve.

Santa Rita è considerata la santa degli impossibili perché si ricorre alla sua intercessione nei casi che sembrano disperati. Donna, sposa, madre, vedova e monaca e modello di vita più che mai valido anche oggi: «Le donne di oggi – ha auspicato Francesco in udienza generale –, sul suo esempio, possano manifestare il medesimo entusiasmo di vita e, al contempo, essere capaci dello stesso amore che ella riservò a tutti incondizionatamente».

Nata a Roccaporena nel 1381, figlia unica, Margherita Lotti coltivava fin da giovane il sogno di consacrarsi a Dio, ma fu destinata al matrimonio con un uomo violento. La pazienza e l’amore di Rita lo cambiò, ma alla fine la sua vita fu spezzata nella violenza. Morti anche i due figli di malattia, Rita, che convinse la famiglia del marito a non vendicarsi, decise di seguire il desiderio giovanile entrando nel monastero dell’Ordine di Sant’Agostino a Cascia. Morì nel 1447 (o forse nel 1457).

Tradizionalmente la figura di santa Rita è collegata al dono di una rosa. Particolare che si spiega con un episodio della sua vita, quando ormai prossima alla morte era costretta a letto e si nutriva pochissimo. Ricevendo la visita di una parente le chiese una rosa dall’orto. La visitatrice obiettò che si era in pieno inverno ma Rita insistette. Così rientrata a casa la parente, con grande stupore, trovò una bella rosa che colse portandola alla santa la quale la consegnò alle consorelle.

A Santa Rita sono dedicate molte invocazioni. Tra le più diffuse, questa:

O’ Dio onnipotente ed eterno, che in Santa Rita
da Cascia ci hai dato un luminoso esempio
di unione a te nella preghiera
e di servizio e amore ai fratelli,
fa che superando per sua intercessione
il nostro egoismo e la pigrizia,
possiamo imitarla per sperimentare nella prova
il tuo amore misericordioso
e la sua fraterna protezione.
Amen.

Esiste anche un’invocazione per le situazioni “impossibili”.

O cara Santa Rita,
nostra Patrona anche nei casi impossibili e Avvocata nei casi disperati,
fa’ che Dio mi liberi dalla mia presente afflizione…….,
e allontani l’ansietà, che preme così forte sopra il mio cuore.
Per l’angoscia, che hai sperimentato in tante simili occasioni,
abbi compassione della mia persona a te devota,
che con fiducia chiede il tuo intervento
presso il Sacro Cuore del nostro Gesù Crocifisso.
O cara Santa Rita,
guida le mie intenzioni
in queste mie umili preghiere e ferventi desideri.
Chiedendo il perdono di tutti i miei peccati,
ho la dolce speranza di godere un giorno
Dio in paradiso insieme con te per tutta l’eternità.
Amen.
Santa Rita, patrona dei casi disperati, prega per noi.
Santa Rita, avvocata dei casi impossibili, intercedi per noi.

Il vescovo è tornato in Santuario per rinnovare l’affidamento a Maria

“Ho tanto desiderato tornare alla Madonna del Portone  per concludere il mese di maggio, e tanto meglio che è la festa di Pentecoste. La beata Vergine sta a custodia della porta della città, ma più ancora custodisce la porta del nostro cuore”. Così si è espresso il vescovo Marco nella celebrazione eucaristica pomeridiana di domenica 31 maggio, giorno di Pentecoste, al termine della quale ha rinnovato il nostro fiducioso affidamento alla beata Vergine: “O Madonna del Portone, abbraccia tutti i tuoi figli tribolati e ottieni che Dio intervenga con la sua mano onnipotente a liberarci da questa terribile epidemia, cosicché la vita possa riprendere in serenità il suo corso normale”.

Simbolicamente il vescovo ha chiuso il Tempo di Pasqua qui in Santuario, dopo essere venuto il 22 marzo, nel momento dell’esplosione della pandemia. Quel giorno, al termine della celebrazione eucaristia in streaming, aveva rivolto per la prima volta la supplica alla Madonna del Portone.

Nuovo orario S. Messe feriali

Per valorizzare meglio la nostra Grotta di Lourdes e dare una diversa possibilità ai fedeli che per vari motivi, pur desiderandolo, non possono partecipare alla S. Messa in orario pomeridiano, si è pensato ad un cambio di orario, celebrando alla Grotta le S. Messe di martedì e di giovedì alle ore 21.

Il nuovo orario feriale, ad esperimento e solo per la bella stagione, sarà così:

Lunedì, mercoledì e venerdì ore 17.30 in Santuario;

Martedì e giovedì ore 21 alla Grotta di Lourdes (in caso di maltempo sarà in Santuario sempre alle ore 21)

Maria, illumina questo tempo buio

La statua dorata della Vergine Maria sarà illuminata tutte le sere dalle 20 alle 22 , così ci affidiamo ancora una volta alla sua preghiera. Ma questa accensione serale vuole anche essere una risonanza al discorso di Papa Francesco durante il momento di preghiera straordinario sul sagrato di Piazza San Pietro.

Fiducia in Dio che tutto può e che ci ama infinitamente, e impegno nel cambiamento di noi stessi.

«Perché avete paura? Non avete ancora fede?» (Mc, 4,40). Signore, ci rivolgi un appello, un appello alla fede. Che non è tanto credere che Tu esista, ma venire a Te e fidarsi di Te. In questa Quaresima risuona il tuo appello urgente: “Convertitevi”, «ritornate a me con tutto il cuore» (Gl 2,12). Ci chiami a cogliere questo tempo di prova come un tempo di scelta. Non è il tempo del tuo giudizio, ma del nostro giudizio: il tempo di scegliere che cosa conta e che cosa passa, di separare ciò che è necessario da ciò che non lo è. È il tempo di reimpostare la rotta della vita verso di Te, Signore, e verso gli altri.

Papa Francesco, 27 marzo 2020

Offri qualche minuto di accensione in quest’ora buia

Supplica alla beata Vergine del Portone in questo tempo di epidemia

O beata Vergine del Portone, in questo momento difficile, ci rivolgiamo a te. Tu che sai ciò di cui abbiamo bisogno, intercedi presso il tuo Figlio, come hai fatto a Cana di Galilea.   Ricorda anche a noi di ascoltare il tuo Figlio Gesù e aiutaci a conformarci al volere del Padre. O nostra patrona, conforta coloro che più soffrono nei nostri ospedali e nelle nostre case: te li affidiamo. Sostieni la fatica dei tuoi figli impegnati nella cura dei malati, sorreggi i medici e gli operatori sanitari. Soccorri tutti coloro che si trovano in difficoltà.  Tu sei la porta del paradiso: noi ci affidiamo a te. Siamo certi che provvederai, e sperimentando ancora una volta il tuo amore di Madre, tornerà la gioia e la festa dopo questo momento di prova.  

Sotto la tua protezione cerchiamo rifugio, Santa Madre di Dio. Non disprezzare le suppliche di noi che siamo nella prova, e liberaci da ogni pericolo, o Vergine gloriosa e benedetta.  

Maria, porta del paradiso, prega per noi.  

+ Marco, Vescovo  

Online il sito del Santuario

Da mercoledì 25 marzo, festa del’Annunciazione del Signore, è visitabile il nuovo sito web del Santuario che ha l’obiettivo di farne conoscere l’identità, la storia, la spiritualità e alcune pagine sono dedicate a questo; ma trovano anche spazio e vengono presentate le iniziative che qui si svolgono e che da qui prendono avvio. Che la beata Vergine del Portone ci custodisca sempre. Buona visione!

11 febbraio: festa della Madonna di Lourdes – Giornata Mondiale del Malato 2020

L’11 febbraio, circa 200 pellegrini provenienti da Asti, paesi limitrofi e anche da fuori Diocesi hanno celebrato la Giornata Mondiale del Malato nella memoria liturgica della Beata Vergine di Lourdes, con questo programma: alle ore 16,45 la preghiera del Rosario e alle ore 17.30 la S. Messa con inizio davanti alla nostra bella riproduzione della Grotta di Lourdes; poi in processione ci si recherà nella Cripta del nostro Santuario. L’associazione Legio Mariae Porta Paradisi ha curato l’accoglienza dei fedeli. Partecipazione intensa, calda ed emotiva davanti alla Grotta e poi in cripta.