Festa della Madonna del Portone e celebrazioni

Ogni anno a settembre, il santuario vive un mese particolarmente intenso con i due momenti forti della festa patronale il cui senso può essere intravisto in un percorso tra due versetti biblici: dall’«Ave Maria» al «Qualunque cosa Gesù vi dica, fatela».

Ave Maria

Il primo di settembre cade la festa liturgica della beata Vergine del Portone: viene celebrata la Messa presieduta dal vescovo Marco alle ore 21, al termine della quale benedice l’olio della lampada che arde davanti all’antica effige e rinnova l’affidamento degli fedeli astigiani; al pomeriggio si prega rosario e si celebrano i vespri. Se noi andiamo dalla Madonna, se le facciamo visita e come l’Arcangelo le diciamo «Ave Maria», ossia la veneriamo e le affidiamo le nostre preghiere, lei ci accoglie ma, usando ancora le parole del Vescovo, «non si va da Maria per rimanerci: lei ci manda da Gesù».

Qualunque cosa Gesù vi dica, fatela

Ecco che qui trova senso il secondo momento forte della festa patronale. La Vergine Maria ci chiede di fare quello che Gesù ci dice: questo vale per la nostra vita personale, ma anche per la nostra Chiesa astigiana. E’ dunque significativo che la Diocesi, nelle sue espressioni pastorali, venga da Maria a sentirsi nuovamente dire queste parole: «Qualunque cosa Gesù vi dica, fatela». I momenti più significativi di quella che viene ad essere una sorta di “novena” sono affidati ai vari uffici pastorali.

Guarda qui sotto la gallery, il focus dedicato da Gazzetta d’Asti e il programma 2021.


Gli uffici pastorali diocesani hanno organizzato i momenti più significativi della novena


FOCUS SUL SANTUARIO Gazzetta d’Asti del 1 ottobre 2021


Programma 2021